Stelle marine, meduse, alghe, insetti e piante: fascino e pericolo

Stelle marine, meduse, alghe, insetti e piante: fascino e pericolo

Immagine Pericoli estivi

In estate le spiagge e le barche sono gremite di bagnanti mentre il mare si popola di piante e organismi acquatici di ogni specie, alcuni dei quali, tanto affascinanti quanto fastidiosi se non addirittura pericolosi per noi comuni mortali.

Questi organismi acquatici, dotati di strutture morfologiche adeguate alla cattura del cibo, all’offesa e alla difesa, possono emettere delle sostanze tossiche chiamate biotossine che possono provocare prurito, rossori, vescicole e persino ferite o veri e propri quadri di neurotossicità.

Meduse, alghe, ricci e stelle di mare, conchiglie, polpi, tracine, scorfani e crostacei possono causare eritemi, dermatiti pruriginose irritative e dolorose, granulomi, reazioni allergiche e in alcuni casi anche anafilattiche.

Anche sulla terra ferma il pericolo può essere in agguato…
Se decidiamo di trascorrere alcune ore all’aperto, vicini a piante e fiori, dobbiamo prestare attenzione ad insetti quali zanzare, vespe e calabroni e anche a certe piante.

La luce ultravioletta ad esempio può, interagendo con sostanze chimiche fotosensibilizzanti presenti in diverse famiglie di piante, determinare la comparsa di pomfi e bolle oltre che di pigmentazioni cutanee. La sostanza chimica spesso incriminata nelle fitofotodermatiti (piante + fotoesposizione = dermatite) è la furocumarina, contenente 5-metossipsoralene. Il contatto con questa sostanza può avvenire quando ci sdraiamo su un prato o se ci dedichiamo all’orticoltura o al giardinaggio e veniamo in contatto con sedano, carote, fichi, prezzemolo, aneto, finocchio e alcuni agrumi.

Teniamo presente che altre forme d’irritazione cutanea possono essere provocate anche da parassiti fungini, lieviti di vegetali o agenti chimici presenti sulla superficie stessa delle piante.

Per evitare questi pericoli è sufficiente seguire qualche consiglio:

  • portare sempre con sé: salviette disinfettanti, antistaminici, gel a base di cloruro di alluminio e creme cortisoniche
  • utilizzare i guanti se si lavora all’aperto e doposole a base di olii naturali con proprietà antisettiche ed insetto repellenti come la citronella, la verbena  e il geranio.
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