Il buon aspetto va saputo alimentare

Una sana alimentazione è alla base di una pelle splendente, capelli vigorosi, unghie forti. La nostra esperta ci spiega quali sono le sostanze migliori per essere bella dentro e fuori.

 

Stop a diete incongrue o estreme 

Nell’antichità solo il giusto apporto di sostanze nutritive attraverso il cibo poteva garantire una buona qualità della vita e una maggiore sopravvivenza. Ippocrate diceva: lascia che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il cibo”.

È risaputo che una dieta a base di alimenti biologici, ricca e sufficientemente variegata assicura all’organismo ciò di cui ha bisogno. Spesso fragilità di unghie e capelli possono celare una carenza di vitamine e minerali e rappresentare un segnale di diete incongrue o estreme. Anoressia e bulimia sono le situazioni in cui queste carenze di fattori nutrizionali sono più manifeste. Una dieta equilibrata, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, è indispensabile per la formazione, lo sviluppo e il mantenimento di qualsiasi parte dell’organismo in tutte le fasi della vita umana.

Come nutrire la pelle

La cute è molto sensibile alle modificazioni nutrizionali e, in particolare, a diminuzione di specifiche sostanze nutritive dette “essenziali”. Questi alimenti, definiti anche bioregolatori, si distinguono in macrocostituenti come ossigeno, azoto, sodio, potassio, calcio, magnesio, e microcostituenti o oligoelementi, come ferro e zinco. Naturalmente un reintegro di queste sostanze sotto forma di alimenti o di integratori permette una regressione dei sintomi legati alla loro carenza.  È importante però che anche vitamine liposolubili e grassi essenziali (EFA) siano presenti nella dieta in quantità sufficiente perché contengono sostanze indispensabili all’organismo. Gli EFA sono costituenti delle membrane di tutti i tessuti del corpo umano, intervengono nel trofismo cellulare, favoriscono il rinnovamento delle cellule cornee, migliorano l’idratazione, ci difendono da batteri e funghi. L’Acido linoleico (o Omega 6)è il più importante degli acidi grassi essenziali perché forma l’acido Linolenico (o Omega 3) e l’acido arachidonico. Questi acidi grassi polinsaturi sono indispensabili per la produzione di energia, per la formazione delle membrane cellulari, il trasferimento dell’ossigeno dall’aria al sangue, la sintesi dell’emoglobina, il corretto equilibrio ormonale e la produzione ormonale (ad esempio del testosterone). La carenza di questi acidi produce astenia, pelle secca, deficit immunitario, ritardo della crescita, sterilità.

A tavola o con l’integrazione

Gli EFA possono essere introdotti nell’organismo con gli alimenti (salmone e noci sono ricchi di Omega 3),oppure possono essere assunti sotto forma di integratori o di farmalimenti. GliOmega 3, per esempio, possono essere aggiunti alle confezioni di latte, mentre le virtù delle vitamine si possono sommare ai fiocchi di cereali. Gli scaffali dei supermercati offrono una quantità variegata di prodotti “Pharma food”.

Gli integratori, invece, costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive e oltre agli acidi grassi essenziali contengono vitamine, minerali, aminoacidi, fibre ed estratti di origine vegetale, in forme predosate. L’Italia occupa uno dei primi posti in Europa nelle vendite di integratori e il loro utilizzo è più diffuso tra coloro che seguono uno stile di vita complessivamente corretto anche nelle abitudini alimentari. Persone che ci tengono ad aumentare il benessere, ottimizzare le prestazioni fisiche ed intellettive, svolgere azioni preventive e antiaging.