Dimagrire con l’allenamento si può

Dimagrire con l’allenamento si può

Una delle richieste più frequenti in palestra è quella di conoscere e seguire un programma di allenamento per dimagrire, da associare a una dieta che non sia troppo restrittiva.

Spesso, quando si vuole dimagrire, si pensa subito alla corsa, alla camminata o alla bicicletta; si pensa, cioè, ad attività fisiche di tipo aerobico. Sicuramente questo è un tipo di esercizio fondamentale per dimagrire, ma non basta.

Sfatiamo quindi il mito che per dimagrire si debba praticare soltanto attività fisica di tipo aerobico, come corsa o altro. Per aumentare il metabolismo, ovvero il dispendio energetico a riposo, non solo quello che avviene mentre stiamo praticando esercizio fisico, è indispensabile praticare anche attività fisica di tipo anaerobico, ovvero esercizi con i pesi o con macchine isotoniche.

L’attività fisica anaerobica favorisce l’aumento del tono muscolare, incrementando il metabolismo e quindi anche il numero delle calorie consumate durante le ore di inattività.

Un programma di allenamento per dimagrire deve quindi assolutamente prevedere sia una parte di attività fisica aerobica, sia una anaerobica. In realtà, l’associazione dei due tipi di attività non incide solo sulla perdita di peso, ma anche sull’estetica; questo perchè la tonicità muscolare aiuta a sostenere e nascondere i normali inestetismi.

Con quale delle due attività dobbiamo cominciare? Con l’attività aerobica o con quella anaerobica?

L’aspetto importante da considerare è quale fonte energetica il corpo utilizza in base all’attività praticata. Se cominceremo ad allenarci con i pesi (attività anaerobica) utilizzeremo dapprima le scorte di glicogeno muscolare, quindi quando andremo a camminare, correre, oppure sulla cyclette (attività aerobica), avremo meno zuccheri da utilizzare e ricorreremo prima all’utilizzazione delle nostre scorte di grassi.

Oltre a questo motivo, dobbiamo valutare anche che all’inizio del programma di allenamento per dimagrire, si è più lucidi – perchè meno stanchi – e quindi il rischio di infortuni da esercizio con i pesi risulta più basso, rispetto all’esercizio anaerobico praticato ad esempio dopo 40 minuti di corsa, momento in cui per forza il nostro corpo è più stanco.

Ricordiamoci anche che cominciare ad allenarsi con pesi o macchine non significa saltare il riscaldamento, altrimenti il rischio di farsi male sarà ancora più alto. Un altro rischio potrebbe essere legato alla frequenza cardiaca che sotto allenamento si alza. Per controllarla e mantnerla costante si consoglia di utilizzare un cardiofrequenzimetro.

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