Cammini di Primavera

È il modo più antico di spostarsi, una cosa semplice, naturale che tutti possono fare. Da soli, con gli amici, in compagnia del proprio cane, per sciogliere i muscoli, liberare la mente, risvegliare i sensi.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato la campagna dei 10.000 passi al giorno come incentivo a migliorare la qualità di vita.
La primavera è il periodo giusto per partire e noi vi consigliamo le mete migliori.

Emilia Romagna: La Via degli Dei con Fido

Tu con chi cammini?

È questa la domanda che le guide di Sloways fanno a chi si iscrive a uno dei loro viaggi.

Un modo per conoscere chi si ha davanti e indirizzarli sulla giusta strada. Le loro proposte si concentrano in Europa e si differenziano in: da soli, in famiglia, con il tuo cane.

Ed è proprio quest’ultima tipologia una delle più amate.
Si può scegliere la versione breve, di 5 giorni, della Via degli Dei, il percorso da Bologna a Firenze che esclude l’uscita da Bologna e l’ultima parte prima di Firenze.

Si cammina tra verdi sentieri appenninici, con servizio trasporto bagagli, pernottamenti in agriturismo e b& b pet-friendly, con tutto il tempo per visitare musei, borghi e fare gustose soste nelle osterie di campagna per assaggiare tagliatelle al ragù.

Mediterraneo: Deep Walking

Una camminata “profonda” perché non coinvolge solo il corpo.

Si parte presto alla mattina, si fanno esercizi di Qi Gong per preparare i muscoli ma anche la mente, ci si ferma per meditare nei luoghi di pregio ambientale, dalla forte carica energetica.

Durante il cammino si pratica il silenzio, si limita il consumo di cibo di origine animale, di alcol e sigarette, si rispetta la vita in tutte le sue forme e sono bandite le tecnologie, così come ha pensato Luca Giannotti, ideatore di questo stile di camminata adatto sia alle persone alla prima esperienza di trekking che ai camminatori esperti.

Le mete sono soprattutto mediterranee, verso la Sardegna del Supramonte di Baunei e il Golfo di Orosei, dove si cammina e si fa il bagno in calette nascoste, o l’isola di Creta, tra gole interne, chiese bizantine e colazioni con yogurt e miele.

Calabria: Acquatrekking sul Pollino

Si aspetta la guida, s’indossa una waders, la tuta impermeabile con stivali, e si parte per una camminata che affronta sentieri dalle consistenze diverse, soprattutto liquide.
Sono quelle di torrenti, pozzi e cascate, immerse nel bosco di latifoglie della riserva Naturale Orientata del fiume Lao.

Si trova nel Parco Nazionale del Pollino, in provincia di Cosenza, ed è uno dei luoghi migliori dove provare l’acquatrekking in Italia.
La disciplina, che trasferisce il concetto di acquafitness in piscina in un contesto naturale, si è diffusa nel nostro paese per l’abbondanza di fiumi, laghi, e cascate.

Senza contare che, grazie ai passaggi in acqua, si può fare anche in estate, per combattere afa e caldo.

Spagna: il classico Santiago

Passo dopo passo, dai Pirenei a Compostela.

È il cammino dei cammini, quello che lo scorso anno hanno affrontato più i 9000 italiani . Un po’ di allenamento in questo caso ci vuole perché occorre camminare un minimo di 25 chilometri al giorno.

Ma il Cammino non è una competizione.
Va inteso come una vacanza per il corpo e per lo spirito, che ognuno può vivere al proprio ritmo biologico, prendendosi il tempo per riposare su un prato, fermarsi un giorno in più in un ostello per recuperare le energie, assaggiare la gastronomia locale, visitare i luoghi.
O decidere di non farlo per intero ma percorrere solo alcune tappe.

In rete si trovano tantissimi consigli di viaggio, mappe e app, come il Buen Cammino di Carlos Mencos, che ha accompagnato decine di migliaia di pellegrini a Santiago.